Zona "Quarnaro"


Il golfo del Quarnaro ha origine da una gigantesca insenatura che si estende per ben 3.300 Kmq, dalla riviera di Opatjia fino all’isola di Krk. La costa del Quarnaro e le sue isole riproducono invece in un microcosmo le numerose influenze che hanno forgiato la cultura croata. Rijeka (Fiume), la terza città della Croazia in ordine di grandezza, deve la propria architettura all’Ungheria, che qui governò la città alla fine del XIX secolo. Le isole di Cres, Losinj, e Rab recano invece segni dell’influenza veneziana. Anche la posizione geografica sembra interessante. Il golfo del Quarnaro infatti è protetto a Nord-Ovest dal monte Ucka, una grande catena montuosa che si estende fino all’altra catena croata, quella del Velibit, che si trova invece a sud est. Queste condizioni favoriscono una lunga stagione estiva rinfrescata ed al tempo stesso riparata dal vento di Maestrale.

Il golfo è interessato da diverse isole: Krk, Losinj e Cres contano 1330 specie di piante, mentre Rab è nota per i suoi fitti boschi. Nel Quarnaro vi è una lunga tradizione turistica, soprattutto legata alle bellezze naturali ed al mare incontaminato. Così oggi la regione è meta turistica per gli amanti del mare incontaminato, del relax, delle escursioni, degli sport e divertimenti in genere.


Si possono trovare numerosi monumenti culturali, ascoltare il particolare dialetto della popolazione locale e godere dela tranquillità e il silenzio che regnano su queste isole.
Le isole di Krk e Pag sono collegate con la terraferma attraverso i ponti, mentre c’è anche un ponte che unisce tra loro le isole di Cres e Losinj. I boschi di conifere offrono la freschezza durante le calde giornate estive e l’aria possiede delle caratteristiche salutari. Non perdere l’occasione di degustare ottimi vini locali.